Si trovano in rete un sacco di post che danno molte interessanti indicazioni sull’argomento, io ho cercato invece una checklist operativa, compresa di tools utili a controllare velocemente il lavoro fatto sul sito, evidenziando punti deboli o dimenticanze di tipo diverso (link, pagine doppie, robot, etc) .
Questa serie di strumenti vi servirà per mettere online un sito web senza incorrere in errori comuni o identificare velocemente complicazioni, abbreviando i tempi per eliminarle invece che mandare all’aria il progetto una volta online.
N.B.: purtoppo non avevo salvato il sito web e a distanza di tempo non mi ricordo più il link :( (se lo trovate segnalatemelo che lo inserisco!)
1. Xenu Link Sleuth – home.snafu.de/tilman/xenulink.html
Scaricatelo ed usatelo. Questo vi permetterà di identificare link rotti (esterni ed interni), redirect interni (302) che potrebbero causare penalizzazioni, Errori 404 e una serie infinita di altri problemi. !!!: E’ solo per Windows.
2. Controllate l’IP – www.webrankinfo.com o www.domaintools.com/reverse-ip/
Se volete capire se avete dei pessimi vicini, come ad esempio qualche spammer o un sito pornografico che potrebbero nel tempo influire negativamente sul server visto che siete nel range nefasto del solito IP.
3. Usate Webmaster Tools
Oltre ad installare il codice nella vostra root e seguire alla lettera le istruzioni che vi daranno, se non lo avete ancora fatto “canonizzate” i vostri domini. Se avete link verso domini diversi (www e senza www), potreste disperdere link juice per strada quando qualcuno vi sta backlinkando.
4. Rapporto Code vs Text – seochat.com/seo-tools/code-to-text-ratio/
Fare questo controllo su tutte le pagine e ripeterlo dopo la messa online sulle pagine con più basso rank; cercate di capire se consolidare o muovere offpage eventuali .js di troppo.
5. Controllate la dimensione delle pagine – seochat.com/seo-tools/page-size/
Si, lo so, suona antico nell’epoca della banda larga. Ma vi assicuro che non vi meritate pagine da più di 90KB. E non vi servono. In caso contrario potreste mandare in time-out gli spider che potrebbero mancare di indicizzare contenuti importanti per il corretto posizionamento.
6. Usate uno spider simulator – seochat.com/seo-tools/spider-simulator/
Usare uno spider simulator sul vostro sito vi permette di essere sicuri che niente sia rotto da quel punto di vista e che gli oggetti importanti siano trovati.
7. Cercate contenuti duplicati
Potete controllare eventuali pagine con contenuti duplicati utilizzando questo tool: www.copyscape.com. I contenuti duplicati possono causare penalizzazioni. Fate un controllo su tutte le vostre pagine a basso ranking.
8. W3C validation – validator.w3.org
Beh, diciamo che è un buon modo per assicurarsi delle pagine correttamente realizzate. E poi volete che il vostro competitor abbia le proprie pagine validate e voi no?! :)
9. Analisi su Linkdiagnosis – www.linkdiagnosis.com
Questo strumento vi darà ogni tipo di buona notizia sulla vostra attuale competitività e identificando cosa deve essere fatto per aumentarla, oppure identificare eventuali strade sbagliate imboccate (Cattivo Inbound Linking). Passate un pò di tempo a fare analisi, non sarà tempo sprecato.
10. … – Urca avevo detto 10!? Ok ne manca uno …
Sto cercando qualche buon tool per l’analisi semantica delle pagine e per la gestione della comunicazione sui Social Media … qualche consiglio da darmi per il decimo posto?
Approfondimenti:
- - TomStardust: la sua CheckList per un sito usabile
- - MySocialWeb: approfondimento su LinkDiagnosis
[L'immagine è di ADEsigna ]


Nel post precedentevi ho parlato di
Twitter è uno strumento ancora tutto da scoprire, ma con delle potenzialità enormi. Personalmente mi ritrovo ormai diversi account Twitter da tenere sotto controllo e fare login/logout sta diventando noioso. Inoltre vorrei anche automatizzare quante più operazioni possibili e integrare Twitter con il blog su cui state passeggiando. :)
Ho pagato in ritardo, lo ammeto, sono un insolvente! :)
Dopo l’estensione del servizio Click To Buy a otto nuovi paesi, tra cui l’Italia, e l’apertura di un nuovo portale in accordo con Universal Music Group (
