10 tools website checklist

4090782772 4cf2525898 b 10 tools website checklistSi trovano in rete un sacco di post che danno molte interessanti indicazioni sull’argomento, io ho cercato invece una checklist operativa, compresa di tools utili a controllare velocemente il lavoro fatto sul sito, evidenziando punti deboli o dimenticanze di tipo diverso (link, pagine doppie, robot, etc) .

Questa serie di strumenti vi servirà per mettere online un sito web senza incorrere in errori comuni o identificare velocemente complicazioni, abbreviando i tempi per eliminarle invece che mandare all’aria il progetto una volta online.

N.B.: purtoppo non avevo salvato il sito web e a distanza di tempo non mi ricordo più il link :( (se lo trovate segnalatemelo che lo inserisco!)

1. Xenu Link Sleuth – home.snafu.de/tilman/xenulink.html

Scaricatelo ed usatelo. Questo vi permetterà di identificare link rotti (esterni ed interni), redirect interni (302) che potrebbero causare penalizzazioni, Errori 404 e una serie infinita di altri problemi. !!!: E’ solo per Windows.

2. Controllate l’IP – www.webrankinfo.com o www.domaintools.com/reverse-ip/

Se volete capire se avete dei pessimi vicini, come ad esempio qualche spammer o un sito pornografico che potrebbero nel tempo influire negativamente sul server visto che siete nel range nefasto del solito IP.

3. Usate Webmaster Tools

Oltre ad installare il codice nella vostra root e seguire alla lettera le istruzioni che vi daranno, se non lo avete ancora fatto “canonizzate” i vostri domini. Se avete link verso domini diversi (www e senza www), potreste disperdere link juice per strada quando qualcuno vi sta backlinkando.

4. Rapporto Code vs Text – seochat.com/seo-tools/code-to-text-ratio/

Fare questo controllo su tutte le pagine e ripeterlo dopo la messa online sulle pagine con più basso rank; cercate di capire se consolidare o muovere offpage eventuali .js di troppo.

5. Controllate la dimensione delle pagine – seochat.com/seo-tools/page-size/

Si, lo so, suona antico nell’epoca della banda larga. Ma vi assicuro che non vi meritate pagine da più di 90KB. E non vi servono. In caso contrario potreste mandare in time-out gli spider che potrebbero mancare di indicizzare contenuti importanti per il corretto posizionamento.

6. Usate uno spider simulator – seochat.com/seo-tools/spider-simulator/

Usare uno spider simulator sul vostro sito vi permette di essere sicuri che niente sia rotto da quel punto di vista e che gli oggetti importanti siano trovati.

7. Cercate contenuti duplicati

Potete controllare eventuali pagine con contenuti duplicati utilizzando questo tool: www.copyscape.com. I contenuti duplicati possono causare penalizzazioni. Fate un controllo su tutte le vostre pagine a basso ranking.

8. W3C validation – validator.w3.org

Beh, diciamo che è un buon modo per assicurarsi delle pagine correttamente realizzate. E poi volete che il vostro competitor abbia le proprie pagine validate e voi no?! :)

9. Analisi su Linkdiagnosis – www.linkdiagnosis.com

Questo strumento vi darà ogni tipo di buona notizia sulla vostra attuale competitività e identificando cosa deve essere fatto per aumentarla, oppure identificare eventuali strade sbagliate imboccate (Cattivo Inbound Linking). Passate un pò di tempo a fare analisi, non sarà tempo sprecato.

10. … – Urca avevo detto 10!? Ok ne manca uno …

Sto cercando qualche buon tool per l’analisi semantica delle pagine e per la gestione della comunicazione sui Social Media … qualche consiglio da darmi per il decimo posto?

Approfondimenti:

  1. - TomStardust: la sua CheckList per un sito usabile
  2. - MySocialWeb: approfondimento su LinkDiagnosis

[L'immagine è di ADEsigna ]

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Anti Digital Divide: bloccati i fondi dal governo.

logo 3 Anti Digital Divide: bloccati i fondi dal governo.

Riporto qui di seguito un comunicato preoccupante effettuato dalla associazione Anti Digital Divide (antidigitaldivide.org):

Anti Digital Divide apprende con sconcerto la decisione del governo di congelare i fondi per lo sviluppo della banda larga. Una decisione miope, che comporter l’aumento, del già ampio, divario digitale italiano, rispetto ad altri paesi e che lascerà milioni di italiani senza una connessione a banda larga. Si parla di 7 milioni di italiani digital divisi, ma se consideriamo la velocit di 2 mbit/s come soglia minima per definire una connessione effettivamente a banda larga il numero aumenta drasticamente, a causa delle pessime condizione della rete italiana.

Le altre nazioni vedono nella banda larga una soluzione alla crisi economica ed investono ingenti risorse per il suo sviluppo, fissano come obiettivi a breve termine la diffusioni di connessioni a 50/100 mbit/s e rete di nuova generazione in fibra ottica. In Svizzera e Finlandia hanno inserito nel servizio universale l’ADSL, riconoscendola come diritto fondamentale. L’ Italia invece arranca agli ultimi posti in Europa e non in grado neanche di garantire 2 mbit/s a milioni di cittadini.

Che fine hanno fatto le 3 I ? Internet, Impresa, Inglese, obiettivi strategici del governo? Le stesse imprese hanno chiesto maggiori investimenti nella banda larga, un servizio indispensabile per garantire la competitività.

ADD ritiene pessima la decisione di congelare gli 800 milioni di euro, gli investimenti per la banda larga dovrebbero essere aumentati, non bloccati, i soldi investiti in questo settore garantiscono un rapido ritorno dal punto di vista economico e sociale, questo sarebbe da sfruttare per attivare un circolo virtuoso che potrebbe innescare e accelerare la ripresa economica.

RITOCCO DEL CANONE? Ma siamo su scherzi a parte? Quale canone? Ricordiamo che recentemente sia il canone telefonico sia ADSL, unbundling, sono aumentati, nonostante il prezzo dell’ adsl in Italia fosse già alto rispetto agli altri paesi e il rapporto prezzo qualità-prestazioni tra i peggiori d’Europa.

La notizia, per tutti coloro che sperano in un miglioramento delle condizioni della banda larga ha veramente del paradossale … ed è preoccupante voi che ne dite?

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FINECO: Sconti per nuovi utenti

Sono utente FINECO da molti anni e anche soddisfatto, nonostante i recenti problemi di cattiva assistenza (sto preparando un blog post divertente).

promozione fineco wave FINECO: Sconti per nuovi utenti

Mi hanno mandato un codice sconto da 50€ in carta prepagata e conto gratuito per il primo anno. Lo pubblico qua, tanto non avrei il tempo di contattare uno per uno tutti i possibili interessati.

Inoltre pare che anche contattando il mio Personal Financial Adviser (qualunque cosa sia):

Potrete aprire il conto con gli stessi bonus semplicemente comunicando il codice al simpatico Silvio :)

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Twitter Tools – Parte Seconda

hootsuite tweetblok Twitter Tools   Parte SecondaNel post precedentevi ho parlato di CoTweet, piattaforma per Tweet collaborativo, ed i Twitter Tools per WordPress di Alex King. In questo voglio fornirvi ancora due strumenti, tra i molti esistenti, che sono a mio parere completi e ben realizzati.

Si tratta di HootSuite una piattaforma di tweet collaborativo dedicata ai publisher (blogger o marketing agency), al contrario di CoTweet che era più orientata verso il CRM aziendale, e di TwitBlock, applicazione che consente di fare scansioni dei vostri account Twitter alla ricerca di spam o di bot.

HootSuite

Questa applicazione mi ha fatto rimuovere qualsiasi altro tools abbia usato fino ad adesso. E’ pensata per gestire più profili senza limitazioni, aggiungere più editori per ogni profilo, schedulare i propri tweet, sapere in quanti hanno cliccato sui link grazie alle statistiche associate al servizio bit.ly proposti, postare link su Twitter direttamente dal browser, ha un comodo widget multifunzione (Hootlet) ed una interfaccia molto comoda da usare (versione 2.0).

La navigazione degli account inseriti avviene attraverso delle TAB, all’interno delle quali possiamo impostare colonne personalizzate per raggruppare i tweet (inviati, direct message, gruppi di amici, mention, pending, etc … ). Funzioni che ho trovato particolarmente azzeccate sono e seguenti:

- Integrazione con Ping.FM: è possibile legare uno o più account Twitter gestiti da HootSuite ad un profilo Ping.FM dove postare i Tweet, moltiplicando quindi l’efficacia e la diffusione automatica dei messaggi su tutti i social media gestiti da Ping.FM. L’integrazione è facilissima, basta inserire l’application key del vostro account.

- AntiSpam integrato: è possibile segnalare in modo facile e veloce messaggi e autori che vogliamo marchiare come Spam, il sistema si occuperà di tutto il resto. Non ho ancora abbastanza spam sui profili per capire se funziona correttamente.

- Impostare flussi RSS: questa funzione di importazione permette anche la notifica su Twitter di ogni nuovo post sul feed scelto. E’ possibile assegnare più account twitter ad ogni feed RSS importato.

Ottima tutta la sezione di statistiche, divise per profilo attivo, con un Summary per data, con referral e per regione oltre che una lista di link “più popolari”. Sono disponibili anche i dati di ogni singolo Tweet effettuato dalla piattaforma.

TwitBlock

Finora avete pensato di avere una fantastica schiera di followers che trovano interessanti o divertenti i tweet che postate, e per questo motivo scelgono di aggiungervi come amici, nella speranza che voi ricambiate? Attenti allora, l’uso di TwitBlock potrebbe danneggiare il vostro Ego! :)

Purtroppo nella maggioranza dei casi i followers non sono persone reali, ma bot automatizzati che servono ad inondare la vostra home di spam o, peggio,di visitare un sito dove inevitabilmente vi verranno carpiti i dati di accesso. Ecco perchè è buona abitudine non contraccambiare immediatamente le richieste di follow, e scegliere di seguir solo i profili che conosciamo in qualche maniera, o almeno controllare quali sono le abitudini dell’utente.

TwitBlock può essere usato in due modi:

- Bot or Not?

E’ la modalità che permette di analizzare un determinato profilo inserendo solo il nome, non occorre nessuna autenticazione.

- Fan or Spam?

Ci permette di analizzare i nostri followers. Per questa modalità occorre creare un profilo online su TwitBlock. Accanto ad ogni profilo follower sono presenti i link per i dettagli dell’analisi, per bloccare automaticamente un profilo o escluderlo dalle successive analisi. Visto che il servizio è in fase Alpha, consiglio prudenza nel Ban degli account in caso di soglie minime di dubbio.

Qualcuno di voi ha testato altre soluzioni antispam per Twitter?

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Alla ricerca dei Twitter Tools perfetti

tools Alla ricerca dei Twitter Tools perfettiTwitter è uno strumento ancora tutto da scoprire, ma con delle potenzialità enormi. Personalmente mi ritrovo ormai diversi account Twitter da tenere sotto controllo e fare login/logout sta diventando noioso. Inoltre vorrei anche automatizzare quante più operazioni possibili e integrare Twitter con il blog su cui state passeggiando. :)

Nella mia eterna ricerca verso il tool o il plugin definitivo mi sono imbattuto in due strumenti molto interessanti:

Twitter Tools:

è un plugin per WordPress, si scarica dal repository WordPress , il plugin permette, una volta installato, di configurare il flusso di informazioni tra il vostro blog e l’account Twitter in entrambi i sensi.

La sua configurazione è veramente completa di opzioni, tra cui:

  • Archiviare i vostri tweets (scaricandoli ogni 10 minuti)
  • Creare un blog post da ogni Tweet che spedite
  • Creare un Digest giornaliero o Settimanale dei vostri tweets
  • Spedire un tweet su Twitter in automatico per ogni vostro post sul blog, con un link al post
  • Inviare tweet dalla sidebar del vostro blog
  • Inviare tweet dalla WP Admin
  • Mostrare nella sidebar del blog i vostri ultimi tweets
  • Inviare tweet tramite servizi esterni (via API hook)

Tutti i post possono essere automatici o manuali e configurati nei tag e nelle categorie che volete. per i Digest è possibile specificare il titolo sia dei post che dei tweets. La configurazione di base richiede solo l’inserimento del vostro User/Password Twitter.

Usi possibili: interessante per tenere in movimento contemporaneamente Blog e Twitter senza soluzione di continuità; chi avesse un network di blog porebbe far confluire in un unico account Twitter i tweets di tutti i propri utenti, anche e soprattutto di quelli che non hanno un proprio account. Interessante in combinazione con un webservice come TwitterFeed .

CoTweet:

Servizio web dedicato alla gestione di account multipli da una unica interfaccia, attualmente in fase beta limitata a 5 account. L’interfaccia che vi si presenta dopo la registrazione è veramente completa anche se, a dire il vero, all’inizio un pò poco chiara.

L’applicazione si presenta subito come pensata e realizzata con le funzioni giuste per un micro-blogging collaborativo. Sono presenti infatti diverse funzionalità interessanti:

  • Invitare collaboratori su ogni account ed assegnare loro un livello (admin o non admin) dal blocco People&Permissions
  • Inserimento dei CoTags, una specie di firma con la quale poter riconoscere i propri tweet nei vari account
  • Assegnare uno specifico messaggio ad un utente dell’account (chiamato canale da CoTweet)
  • Direttamente da interfaccia è possibile spedire via Mail o SMS il tweet selezionato

Nell’assegnazione è possibile specificare delle note per l’assegnatario, in modo da poter dare indicazioni sulla gestione del tweet. Ovviamente l’applicazione copre tutta una serie di notifiche utili per le assegnazioni dei tweet in maniera ultraconfigurabile.

Veramente ben fatto! Qui di seguito trovate un pò di approfondimenti utili in campo applicazioni/plugin/tools per Twitter.

Image by: http://www.lostartofblogging.com/

Approfondimenti:

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e segnalatemi su Twitter altri strumenti di collaborazione se ne conoscete!

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Ancora Fastweb – tuttofastweb.info

Fastweb ha riattaccato la linea 4 giorni dopo il mio precedente post. Nel frattempo ho visto che molti mi hanno trovato cercando info su Fastweb e i numeri di assistenza e del servizio clienti.

Voglio segnalarvi un sito web fatto molto bene e con una marea di informazioni interessanti sul mondo Fastweb: TuttoFastweb.Info .

Direttamente dalla home page:

In TuttoFastweb troverai raccolte (e organizzate con criterio) una valanga di informazioni su Fastweb, incluse molte che Fastweb stessa non fornisce pubblicamente in forma scritta e che fino ad oggi erano disperse tra forum, newsgroup e mailing list.

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Fastweb – (Dis)Servizi Tecnologici

stop Fastweb   (Dis)Servizi TecnologiciHo pagato in ritardo, lo ammeto, sono un insolvente! :)

Sabato:
Mi collego per scaricare la posta da casa e mi accorgo che sul tavolo ci sono 2 bollette Fastweb ancora da pagare insieme ad una del Gas! Scappo via e vado alla posta, per fortuna che è vicina!

Poi a pranzo.

Torno al PC. Linea Staccata. E’ sabato di ponte, niente può andare peggio.

Sbagliavo.

Pensiero Positivo: chissà se fossimo in un mondo dove i pagamenti sono tracciabili automaticamente dalle aziende (che controllano), magari se ne accorgeranno da soli, del resto Fastweb è Fastweb.

Domenica:

Fuori tutto il giorno, vedremo Lunedi con calma, intanto trovo il numero di Fax per le bollette non pagate e penso:

Ho un servizio di Fax sul profilo Fastweb insieme alla FastMail, posso mandare da li tutto il necessario, del resto avrà almeno accesso all’area “servizi utili” no!?

NO. Non va niente che ha a che vedere con Internet.

Esco deluso, impossibile che non si possa fare, è cosi semplice.

Lunedi:

Vado a lavoro, nel frattempo richiamo qualche volta il servizio clienti Fastweb, alla fine riesco a parlare con un operatore molto gentile che mi spiega:
- il Fax è l’UNICO modo possibile per la riattivazione (evviva la tecnologia moderna)
- è fuorilegge comunicare direttamente all’operatore gli stessi dati che invierei via fax, quindi non lo possono fare.

Devo ricordarmi di chiedere questa cosa ad un avvocato

Passo il pomeriggio a girare per tabaccherie e Lottomatiche varie per cercare di mandare questo benedetto Fax, ma niente, entrambi i numeri che mi hanno comunicato risultano sempre occupati. (02454011901 / 02454011376).

3 diverse tabaccherie, entrambi i numeri. Mi viene il sospetto che questo fax sia un pò sotto stress.

Ma ormai è tardi, alle 20 stanno tutti chiudendo, torno a casa un pò infastidito e richiamo per cercare di capire se è possibile usare un canale alternativo (o riaccendere il fax che mi hanno comunicato).

Stessa trafila, shortnumber, attesa, scelte obbligate e via. Risulta sempre che io ho una fattura insoluta (in realtà erano due ma lasciamo stare … ) e quindi ogni scelta finisce in questo:
“Risulta una fattura insoluta mandi il fax al numero …. “

Mi ricordo che avevo anche un numero fisso diretto: 0245400150.

Faccio il numero, mi risponde un operatore che si qualifica come Alfredo … è evidentemente finita l’era delle matricole e del riconoscimento univoco … Alfredo chi?! …

Alla mia richiesta di un diverso tipo di contatto Alfredo mi informa che:
- Non esiste altro modo per riattivare
- Il fax che dico io è assolutamente funzionante
- E’ colpa dei tabaccai che non sanno mandare un Fax (tre diverse Lottomatica … proprio incompetenti evidentemente)
- Sto antipatico ai tabaccai e quindi non mi hanno voluto spedire il fax (no comment)

Sarebbe bello sapere quali corsi di aggiornamento professionale Fastweb fa fare ai propri responsabili del Servizio Clienti, non è nemmeno stata presa in considerazione che:
- magari il fax è sovrausato (lo stesso Alfredo mi dice che arrivano fax ogni 10/20 secondi) e comunque non sarebbe il caso di usare qualcos’altro?
- magari c’è qualche numerazione dalla quale i fax esterni non arrivano a quel numero

Non perde invece tempo a dirmi (per la terza volta) che non devo mandare il Fax da una linea staccata. (da notare che il numero che finisce con 376 mi è stato dato nella precedente telefonata dal servizio clienti proprio per essere spedito da casa con linea staccata ma che hanno un fax).

Conclusione:
Ma non sarebbe bello avere un accesso personale ad un servizio web dalla realizzazione banale, in un area riservata ma accessibile ai clienti con problemi amministrativi al quale poter segnalare:
- telefono del domicilio da riattivare
- fattura di riferimento
- data di Pagamento
- Estremi di pagamento (dati del bollettino o upload della scansione)

Esattamente gli stessi dati da mandare via fax!

Questo porterebbe ad avere la riattivazione automatica del servizio senza dover essere costretti ogni volta a fare una trafila ridicola (ma ufficiale fastweb):
- Manda Fax
- Chiama il Servizio Clienti (se ti risponde)
- Comunica il numero di Fax dal quale hai spedito il fax
- Aspetta dalle 2 alle 12 ore la riattivazione

Tutto questo ovviamente SE si riesce a trovare libero l’UNICO numero di fax dedicato da fastweb a questo servizio.

Quanto è difficile farlo? Direi veramente pochissimo. E’ uguale (forse più semplice) del pannello di gestione dell’abbonamento. Basta volerlo fare, voler far vivere meglio tutti i propri utenti che magari pagano (anche se in ritardo, e con relativa mora in base al ritardo addebitata) tutti i mesi dai 70 ai 90€ di bolletta.

Grazie Fastweb di essere cosi avanti …

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Vota "Li Avete" :)

Volevo scrivere un articolo su un evento simpatico. Ci ho messo troppo.

Era già uscito:
- su ADNKRONOS
- Il Giornale
- qualche blog qua e la :)
- oppure Google Search

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YouTube nell'Hollywood boulevard

youtube logo%282%29 YouTube nell'Hollywood boulevardDopo l’estensione del servizio Click To Buy a otto nuovi paesi, tra cui l’Italia, e l’apertura di un nuovo portale in accordo con Universal Music Group (VeVo) dove apre alla vendita di tracce musicali legate ai video che ospita, YouTube, la piattaforma video di proprietà di Google, ha siglato un accordo con alcuni dei più importanti studios americani per trasmettere interi film e programmi.

Hanno già firmato un’intesa con il portale Sony Picture Television, Lionsgate, Mgm e Cbs Paramount. A questi si somma anche Disney, che ha annunciato da tempo di aver concesso in licenza a Youtube parte dei suoi contenuti video. Un segnale abbastanza chiaro che anche a Hollywood si  più che mai in cerca di nuovi canali di sbocco per la produzione.

Quindi se VeVo dovrebbe servire a sostenere l’economia di YouTube, visto che la pubblicità su YouTube non ha convinto più di tanto fino ad oggi, questo nuovo accordo lancia YouTube nell’olimpo della trasmissione di contenuti digitali “premium” e non solo user generated.

Una chiara direzione intrapresa per staccarsi e contrastare i numerosi servizi di siti concorrenti ma anche una diretta messa in concorrenza con i vari Hulu, Crackle (di Sony Pict. TV) e, perchè no, anche con Netflix.

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Il giorno … che ho incontrato Max O'Rover!

 Il giorno ... che ho incontrato Max O'Rover!Il giorno che incontrammo Roddy Doyle è la storia di quattro personaggi in cerca di un libro: un italiano che si sente irlandese, un irlandese emigrato in Italia, una irlandese che non si sente irlandese e una ragazzina italo-irlandese molto particolare.

Si tratta del volume La donna che sbatteva nelle porte di Roddy Doyle , grande narratore della pop class dublinese. Ma la donna che sbatteva nelle porte è, per i nostri quattro, molto di più di un romanzo di successo. E’ il pretesto nonchè la molla che li spinge a compiere un viaggio alla ricerca di sè e del senso della vita. Sullo sfondo, l’Irlanda della mitologia e della letteratura dove il sogno, la realtà e la fantasia si fondono e si confondono. E ancora: l’Irlanda, dove trasformare la tragedia in speranza e la bellezza in magia è un gioco da ragazzi nonchè uno sport nazionale.

Riusciranno i nostri ad appropriarsi di questo libro e uscire così dall’empasse che li tiene prigionieri? Per scoprirlo non resta che leggere il libro di Max O’Rover, nuovo e promettente autore che, al suo esordio, non ha niente da invidiare al celeberrimo Roddy Doyle.

Questo libro è parte della personale campagna di fund-raising dell’autore per tornare indietro nella “sua” Irlanda.

Personalmente ho apprezzato un bel pò questo libro, i personaggi sono tutti molto vivi e vibranti, sembrano appartenere alla vita di ognuno di noi. L’edizione che ho letto era una pre-release, e aveva avuto un pò di problemi di stampa ed impaginazione, per il resto il libro è volato, tra intrighi, birre e scorci di una Dublino felice ma che a malapena sbarca il lunario a fine mese.

Insomma, l’ho messo tra i preferiti di Anobii :)

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