Nel post precedentevi ho parlato di CoTweet, piattaforma per Tweet collaborativo, ed i Twitter Tools per WordPress di Alex King. In questo voglio fornirvi ancora due strumenti, tra i molti esistenti, che sono a mio parere completi e ben realizzati.
Si tratta di HootSuite una piattaforma di tweet collaborativo dedicata ai publisher (blogger o marketing agency), al contrario di CoTweet che era più orientata verso il CRM aziendale, e di TwitBlock, applicazione che consente di fare scansioni dei vostri account Twitter alla ricerca di spam o di bot.
HootSuite
Questa applicazione mi ha fatto rimuovere qualsiasi altro tools abbia usato fino ad adesso. E’ pensata per gestire più profili senza limitazioni, aggiungere più editori per ogni profilo, schedulare i propri tweet, sapere in quanti hanno cliccato sui link grazie alle statistiche associate al servizio bit.ly proposti, postare link su Twitter direttamente dal browser, ha un comodo widget multifunzione (Hootlet) ed una interfaccia molto comoda da usare (versione 2.0).
La navigazione degli account inseriti avviene attraverso delle TAB, all’interno delle quali possiamo impostare colonne personalizzate per raggruppare i tweet (inviati, direct message, gruppi di amici, mention, pending, etc … ). Funzioni che ho trovato particolarmente azzeccate sono e seguenti:
- Integrazione con Ping.FM: è possibile legare uno o più account Twitter gestiti da HootSuite ad un profilo Ping.FM dove postare i Tweet, moltiplicando quindi l’efficacia e la diffusione automatica dei messaggi su tutti i social media gestiti da Ping.FM. L’integrazione è facilissima, basta inserire l’application key del vostro account.
- AntiSpam integrato: è possibile segnalare in modo facile e veloce messaggi e autori che vogliamo marchiare come Spam, il sistema si occuperà di tutto il resto. Non ho ancora abbastanza spam sui profili per capire se funziona correttamente.
- Impostare flussi RSS: questa funzione di importazione permette anche la notifica su Twitter di ogni nuovo post sul feed scelto. E’ possibile assegnare più account twitter ad ogni feed RSS importato.
Ottima tutta la sezione di statistiche, divise per profilo attivo, con un Summary per data, con referral e per regione oltre che una lista di link “più popolari”. Sono disponibili anche i dati di ogni singolo Tweet effettuato dalla piattaforma.
TwitBlock
Finora avete pensato di avere una fantastica schiera di followers che trovano interessanti o divertenti i tweet che postate, e per questo motivo scelgono di aggiungervi come amici, nella speranza che voi ricambiate? Attenti allora, l’uso di TwitBlock potrebbe danneggiare il vostro Ego! :)
Purtroppo nella maggioranza dei casi i followers non sono persone reali, ma bot automatizzati che servono ad inondare la vostra home di spam o, peggio,di visitare un sito dove inevitabilmente vi verranno carpiti i dati di accesso. Ecco perchè è buona abitudine non contraccambiare immediatamente le richieste di follow, e scegliere di seguir solo i profili che conosciamo in qualche maniera, o almeno controllare quali sono le abitudini dell’utente.
TwitBlock può essere usato in due modi:
- Bot or Not?
E’ la modalità che permette di analizzare un determinato profilo inserendo solo il nome, non occorre nessuna autenticazione.
- Fan or Spam?
Ci permette di analizzare i nostri followers. Per questa modalità occorre creare un profilo online su TwitBlock. Accanto ad ogni profilo follower sono presenti i link per i dettagli dell’analisi, per bloccare automaticamente un profilo o escluderlo dalle successive analisi. Visto che il servizio è in fase Alpha, consiglio prudenza nel Ban degli account in caso di soglie minime di dubbio.
Qualcuno di voi ha testato altre soluzioni antispam per Twitter?
Twitter è uno strumento ancora tutto da scoprire, ma con delle potenzialità enormi. Personalmente mi ritrovo ormai diversi account Twitter da tenere sotto controllo e fare login/logout sta diventando noioso. Inoltre vorrei anche automatizzare quante più operazioni possibili e integrare Twitter con il blog su cui state passeggiando. :)
Ho pagato in ritardo, lo ammeto, sono un insolvente! :)
Dopo l’estensione del servizio Click To Buy a otto nuovi paesi, tra cui l’Italia, e l’apertura di un nuovo portale in accordo con Universal Music Group (

Torna l’evento più atteso e desiderato dai Pythonisti di tutta Italia: 
